domenica 9 agosto 2009

Sfogliando i giornali


Le varie teorie espresse riguardo le leggi dell'energetica, possono essere confermate ogni giorno osservando se stessi, ma anche il mondo che ci circonda. Abbiamo più volte elencato le manifestazioni tipiche della perturbazione dell'elemento fuoco, elemento la cui frequenza entra in risonanza nella stagione estiva, con le conseguenze sul piano fisico ed emozionale.

Tale manifestazioni possono essere rilevate guardando un qualsiasi giornale in questi giorni.

La cronaca riporta quasi quotidianamente episodi di tragedie nell' ambito familiare, con omicidi suicidi susseguenti ad un forte attacco del demone invidia nelle sue sfaccettature di odio e gelosia che può sfociare anche nelle più grandi efferatezze. In questo periodo, purtroppo, ogni anno assistiamo ad un' impennata del fenomeno. Qualche pagina avanti e entriamo nella cronaca dedicata ai numerosi incendi sparsi per tutta Italia e che sono quasi sempre di origine dolosa, spesso non c'è nessun ipotetico beneficiario, ma solo opere distruttive che in poche ore devastano ciò che la natura ha preparato in decenni, solo per un gusto perverso di odio (invidia) contro il creato. E a che cosa imputare gli episodi di lancio di sassi dal cavalcavia su ignari passanti che negli anni passati hanno caratterizzato l'inizio delle ferie?
Continuando a sfogliare vediamo come anche giornali più ''impegnati'' si soffermino con maggior insistenza del solito sul pettegolezzo, sull' indagine morbosa della vita privata di vip o presunti tali, manifestazione anch'essa, seppur molto più innocente, del demone invidia.

Gli ospedali, ci dicono poi i giornali, hanno manifestato un aumento di ricoveri per accidenti del sistema cardio-circolatorio, che sappiamo essere controllato dall'energia fuoco.

In conclusione la legge dei 5 elementi riesce a dare in maniera molto semplice una spiegazione di come ''gira'' il mondo e l'essere umano all'interno di esso; in maniera tale che molte scienze umane più moderne, con miriadi di elucubrazioni e rigiri di parole non hanno aggiunto niente di concretamente più significativo.

martedì 21 luglio 2009

Lotta al drago 3° fase



Abbiamo preso in esame il demone dell' invidia e abbiamo visto che può essere utile nel momento dell' attacco l'assunzione di Holly o Chicory (a seconda del caso) che può essere fatto, al bisogno,in ogni momento dell'anno. Un'assunzione quotidiana del prodotto può essere fatta solo nel periodo fuoco (più o meno coincidente con l'estate), momento in cui la frequenza che entra in azione è proprio quella del fuoco e che il prodotto va ad armonizzare. Quindi in questo periodo 2-3 gocce 2-3 volte al giorno possono essere di notevole aiuto.

Esistono controindicazioni a tale metodologia? La medicina energetica ha gli strumenti per monitorare la terapia e per valutare se il rimedio è quello giusto, ma anche per evidenziare un eccesso di stimolazione dell'elemento fuoco. In tale evenienza potrebbe entrare in deficit il secondo elemento debole in genere l'acqua, ma anche il metallo o il legno. Il soggetto che sta effettuando autoterapia deve perciò avere una certa capacità di autoanalisi per valutare lo stato di salute degli altri elementi. Essendo rimedi che agiscono sulla componente emotiva eventuali scompensi verranno a manifestarsi a tale livello e in particolare con paura-lussuria per l'elemento acqua, depressione-accidia per l'elemento legno e superbia-tristezza per l'elemento metallo. Sintomi nel campo più strettamente fisico sono più rari, ma possibili.

Probabilmente tutte queste considerazioni potranno apparire poco ''scientifiche'' a chi è lontano da questo mondo e da chi misura tutte le manifestazioni emotive sottoforma di movimenti di molecole o reazioni biochimiche (che esistono naturalmente, ma sono spesso conseguenza, non causa del sentire umano). Il modo migliore per verificare tutto ciò che abbiamo detto è di provare e sperimentare su sè stessi l'effetto di tali prodotti e vedere se sono solo ''acqua fresca'' o se davvero possono dare un aiuto insperato in molti malesseri emozionali. La conseguenza potrebbe essere anche quella di entrare in una nuova ottica di valutazione del sè e della realtà e scoprire che ciò che religione e antiche filosofie hanno insegnato per secoli non erano ignoranti superstizioni, ma basate su sapienti osservazioni dell'uomo che è molto di più di un ammasso di materia.

giovedì 16 luglio 2009

Lotta al drago 2° fase


Una volta individuato il drago che agisce dentro di noi cosa possiamo fare?
La medicina energetica offre dei validi ausili tramite dei prodotti quali i fiori di Bach che possono rinforzarci nell' elemento di cui si nutre il demone. Abbiamo preso in esame il drago invidia che sappiamo indebolire l' elemento fuoco. Tra i fiori di Bach sono particolarmente efficaci,contro questo demone : Holly e Chicory.
Holly è il fiore che sarà utile nei casi di invidia con gelosia e incapacità di amare.
Chicory sarà invece il fiore di chi si sente vittima , di chi vorrebbe controllare la vita di tutti i propri cari e nonostante ciò non si sente adeguatamente apprezzato.
L'assunzione di questi fiori (fino a 4 volte al giorno) renderà gradatamente meno aggressivo l' azione del drago, con notevole beneficio nello stato di salute generale.
Sembrerebbe abbastanza semplice, invece non sempre è riconoscibile dentro di sè l'azione nefasta del demone e in più dobbiamo lottare anche contro il gusto del male che ogni drago porta con sè. Dopo un litigio o un attacco di gelosia occorre una notevole forza interiore per prendere un prodotto che renderà meno acuto il rancore o l'odio provato. Spesso questo sentimento dà un gusto perverso di desiderio di far del male e di vendetta che toglie la lucidità per cercare di trovare un rimedio che tolga questa emozione negativa. Si tende ad incolpare l'altro o gli altri e magari il prodotto vorremmo darlo a loro, perchè noi siamo dalla parte della ragione.
E' questo in effetti il momento più difficile, ma se avremo la forza di prendere il prodotto vedremo gradatamente in maniera più chiara e obiettiva che davvero era una forza perversa che ci imprigionava e che momentaneamente messa alle corde ci permette di sentirci in maniera completamente diversa. Se queste vittorie si ripeteranno in seguito, tutto il nostro essere diventerà più sano ed equilibrato.

mercoledì 15 luglio 2009

Lotta al drago


Nell'ambito del riequilibrio energetico la malattia, o meglio la tendenza ad avere un certo tipo di disturbi, ci mette davanti l'elemento più debole. La terapia energetica, con i vari strumenti che abbiamo passato in rassegna, ci aiuta a rinforzare l'elemento in deficit. Abbiamo visto che ogni individuo ha in genere un elemento storicamente più debole. Una volta individuato quale esso sia abbiamo probabilmente capito, se non lo abbiamo fatto per altre vie, quale è il drago,il vizio più potente. Se vogliamo a questo punto metterci in guardia contro nuove ricadute e vogliamo fare un salto di qualità nella nostra persona, dobbiamo iniziare la lotta contro il vizio che tanta libertà ed energia ci sottrae. La lotta contro il drago può durare anni, ma ogni vittoria è una conquista e una nuova ricchezza che acquisiamo nel cammino verso l'eternità. La vittoria non è scontata e si dice che non dipenda solo da noi, ma il lottare è nelle nostre possibilità e l'aver individuato il nemico è già di per sé un prezioso obiettivo raggiunto. La lotta contro il demone consta di varie fasi, in alcune di esse può essere prezioso l'aiuto offerto dalle conoscenze della medicina energetica. Prendiamo in esame adesso un esempio concreto, partendo da un drago molto potente in estate: l'invidia.

Abbiamo visto in post passati le caratteristiche con cui si può presentare l'invidia e quali disturbi possono ad essa essere collegati. Una volta capito che l'invidia prende i nostri pensieri e influenza la nostra volontà, dobbiamo fare uno sforzo per non identificarsi con la sua frequenza, per non riconoscerla cioè parte integrante della nostra personalità. Dobbiamo quindi fare uno sforzo di consapevolezza riconoscendola nelle nostre azioni, pensieri e parole e cercare di dissociarsene come da una forza contraria alla nostra volontà più intima.

domenica 7 giugno 2009

AURICOLOTERAPIA


L'auricoloterapia è una metodica di cura che si avvale di antiche conoscenze basate sulla medicina tradizionale cinese ( la stessa da cui deriva l'agopuntura) secondo le quali stimolando determinati punti del padiglione auricolare abbiamo una risposta terapeutica su organi e apparati dell'intero corpo umano. I punti diffusi sul padiglione risultano essere dolenti quando corrispondono ad un organo o ad una funzione patologica, mentre non danno alcuna sensazione fastidiosa quando normalmente funzionanti. Queste conoscenze sono state confermate nello scorso secolo dagli studi del medico francese Noiger, che per altre strade ha codificato un sistema terapeutico più occidentale e tecnologico che ha portato nel tempo, all'utilizzo di strumenti moderni quali apparecchi elettrici o al laser.
L'azione che si viene a creare è una stimolazione dell'energia vitale interna (il qi dei cinesi) che permette all'organismo stesso di superare svariate patologie acute e croniche senza l'utilizzo di farmaci, che possono arrecare nel tempo problemi anche peggiori della malattia che curano.
IN QUALI CASI CI POSSIAMO RIVOLGERE ALL' AURICOLOTERAPIA?
Praticamente tutte le patologie possono rispondere positivamente ad una stimolazione dell' energia interna, ma tra quelle di più sperimentata efficacia possiamo annoverare:
Abbassamento difese immunitarie
Allergie
Anemia
Ansia e disturbi da stress
Artrite
Artrosi e dolori reumatici
Astenia psico-fisica
Cefalea ed emicrania
Cistite e disturbi urinari
Colite
Disturbi della menopausa
Depressione
Dermatite e vari disturbi della pelle
Disturbi circolatori
Disturbi digestivi
Fibromialgia
Ipertensione e ipotensione
Sciatica
Vertigini
E molti altri disturbi in cui non è stata definita una chiara diagnosi e che vengono generalmente considerati di origine psicosomatica

mercoledì 20 maggio 2009

Demone IRA


All'elemento legno fanno capo due meridiani. Uno è il meridiano del fegato, bersaglio come abbiamo visto del demone accidia, l' altro è il vescica biliare. Questo meridiano da un punto di vista spirituale è attaccato dal demone dell' ira. Di conseguenza una forte presenza di irascibilità in una persona, provocherà indebolimento energetico del meridiano, con conseguenze anche fisico-organiche. Non a caso da sempre si parla di soggetto bilioso, quello facilmente vittima della rabbia, e di travaso di bile in caso di crisi di ira. Il meridiano vescica biliare attraversa anche gli arti inferiori e nutre le anche. Di conseguenza possono essere di sua pertinenza problematiche dolorose che dall' articolazione dell' anca si diramano lungo il tragitto del nervo sciatico. Chi è vittima della sciatica di origine vescica biliare è spesso facilmente irritabile e insofferente in maniera maggiore di chi è vittima di un dolore analogo in un altro distretto del corpo. Per questo, quando si fa un'analisi del dolore in medicina energetica, viene data importanza anche allo stato d'animo collegato alla sintomatologia dolorosa. Collegate a questo meridiano sono naturalmente le problematiche organiche della colecisti, con tutti i disturbi connessi alla produzione di acidi biliari, e alcuni sintomi degli occhi (per esempio infiammazioni). Anche nella iconografia classica infatti i diavoli o i personaggi particolarmente violenti vengono spesso rappresentati con gli occhi rossi infuocati. Altre problematiche collegate con il meridiano vescica biliare e di conseguenza con il demone dell' ira, sono alcuni tipi di cefalea ed emicrania che si manifestano soprattutto sul lato destro della testa. Anche per questi motivi quindi è bene riuscire nel tempo a conoscere e controllare la propria ira che può essere molto pericolosa per chi ci sta davanti, ma anche per noi stessi.

lunedì 27 aprile 2009

draghi di moda


Confrontando con un certo distacco le generazioni umane susseguitesi negli ultimi decenni potremmo distinguerle anche sulla base dei draghi(peccati capitali) dominanti il pensiero dell'epoca. Il periodo bellico con le sue immani tragedie aveva esasperato negli animi degli uomini i sentimenti di ira e di rancore (invidia secondo il senso etimologico della parola) per cui l'odio tra individui aveva assunto connotati difficilmente immaginabili ai giorni nostri. La povertà e la fame provati, portarono alla fine del conflitto bellico ad un' accentuazione del desiderio di possesso materiale, con una corsa crescente all' accaparramento ed una conseguente avarizia, che si può riscontrare con risvolti quasi ridicoli in molti anziani di oggi che proprio in quegli anni sperimentarono la vera e propria fame. I giovani degli anni 50-60 sentirono invece un forte impulso all' affermazione personale. L'istruzione, con un certo sacrificio, era alla portata di molti e il desiderio di diventare ''qualcuno'' e di superare la precedente condizione di umili agricoltori costituì un forte impulso a salire sulla scala sociale. E' la generazione della superbia, dei grossi sacrifici sui libri e sul lavoro manuale. Sono gli attuali individui sopra i 60 anni che non a caso tengono stretto il potere acquisito nei vari campi , politico ,economico,culturale. I loro disturbi fisici sono quelli legati all'ipertensione, alle gastriti, all'abuso del fumo e agli altri che vedemmo trattando l'elemento metallo. I quaranta-cinquantenni attuali invece sono i figli delle discoteche, del sesso libero, dell' esaltazione del corpo e della giovinezza. Sono individui con disturbi sull' elemento acqua (vedi posts precedenti) con frequenti sindromi ansioso-depressive. Sono gli attuali consumatori di psicofarmaci, Viagra e medicina estetica. E il demone che si sta imponendo nelle nuove generazioni allora qual'è?

E' l'accidia. Droghe e alcool per stare sballati, computers e videogiochi per vivere un po' e solo virtualmente. Ore e ore davanti alla tv e internet a guardare la vita degli altri.


Secondo la visione taoista anche i demoni hanno una loro ciclicità e sembrerebbe che siano loro a dirigere la storia . E l'uomo cos'è un burattino in balia delle forze distruttive? Assolutamente no.Egli ha dentro la propria coscienza la possibilità di accedere alla Verità che lo rende libero e che Qualcuno nella storia gli ha anche rivelato.